Cronache


 

 

Pagliotz alla 12 x 1ora
28/01/2004

Ragazzi, non ho proprio nulla da dire

Le analisi della “disfatta” le ho già fatte a soli 5km dalla partenza della mia frazione (l’ultima).

Reduce dalla peggiore giornata lavorativa degli ultimi 4 anni (da quando lavoro dove sono ora), con soli due toasts mangiati alle 15.00, uscendo di fretta dall’albergo alle 16 passate, scappando a casa a prendere la borsa, litigando con la moglie, col gatto che stava male, cosa avrei dovuto fare?

Infatti parto bene, ma al 3° km cominciano i dolori di fegato, che mi indicavano che la mia cavalcata verso i 16km/h era ormai finita. Passo i primi 2km in 3’41” e 3’44”, ma le fitte iniziavano a farsi sentire, e precipitavo nel tunnel dei “pasti sullo stomaco” e scendevo fino al 6° km in 4’35”. Riesco a riprendermi solo un po’ nella seconda parte, alternando km a 4’10” ad altri a 3’52”, ma non bastava più. Al 27’ stacco addirittura uno dei due crono che avevo (quello col count-down impostato per suonare ogni 200mt – 45”), e riazzero l’altro (il cardio) per misurare i tempi della seconda mezz’ora di gara.

Finisco con (credo) 37 giri di pista. Ma la delusione e le maledizioni lanciate sono tante.

Due sole note positive:

1) durante il riscaldamento Fulvio Mannori mi dice “Belin, ma ho saputo che avete fatto una nuova società!”.

Sì, è vero, e sentirai parlare presto bene dell’Athletic Project Savona. L’APS!!”.

APS? Belin che nome! Sembra quell’esame della prostata…come si chiama?...Ah, sì, il PSA!!!

2) il giorno dopo (lunedì) la moglie del direttore (che farebbe la Governante) non si alza dal letto dall’influenza, ed il Direttore (nel frattempo a Milano per la BIT) dice al telefono che non si sente molto bene

  Allegri! Pagliotz.

  PS: al ritorno a casa, scopro che nel frattempo al gatto hanno dovuto fare pure l’iniezione finale Proprio una giornata fantastica