Cronache
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Nuovo software "Sole a Ceriale vers. 25.01.04 (... amici APS e non solo, questo articolo del Pagliotz necessita di una indispensabile n.d.r.: i nomi che il nostro illustre runner-corsivista cita ripetutamente nel testo per la maggior parte di voi risultano sconosciuti. Sono quelli riconducibili ad alcuni dei tanti... "podisti estinti"... no, no, state tranquilli, nulla di macabro, è proprio così che amano definirsi i componenti della DRS (Dead Runners Society) Italia, club virtuale che conta tra le propria fila numerosi adepti della corsa tra cui lo stesso Pagliotto. Provate a fare un salto sul loro sito , inizierete a conoscerli... non siete curiosi? Chiusa questa breve, ma doverosa, parentesi introduttiva è ora di dare spazio a Pagliotz. Melo) L’installazione del suddetto software è perfettamente riuscita! Come spiegare se no i giorni precedenti a domenica, con nuvole ed un po’ di pioggia, ed i giorni a partire dal 26 Gennaio, con crollo delle temperature e neve prevista in tutto il centro nord? Merito del felice connubio PDZ-Pagliotz? Se ci fate caso, tutte le volte che ci si è ritrovati insieme (Milano 2003 a parte) le condizioni climatiche non sono mai state avverse. Che facciamo, ci si ritrova anche alla Genova-Recco? Tirando le somme finali della giornata di ieri, non posso che dirmi soddisfatto per il mio allenamento riuscito alla perfezione, e per le belle (e tante) persone venute a passare un week-end in Liguria. Piccola frecciatina: Mattia, hai detto a Rita che, se foste venuti a Ceriale, Damiano sarebbe guarito completamente e sarebbe rimasto immune per altri 12 mesi, col tempo che c’era? J Sono stato anche soddisfatto nel vedere anche buoni risultati di molti di voi. Soprattutto di (anche se non soddisfatta) Daniela ed al Corra (che ha abbattuto un altro muro). Un grazie particolare al mio gabbiano preferito (Wally), che al terzo tentativo (dopo una MI-PV ed un'altra Ceriale) è riuscito finalmente nell’impresa di accompagnarmi all’arrivo cercando di frenare i miei ritmi suicidi. Rallenta, non ti fare tirare, dove vai, è presto, ancora due km e poi aumentiamo… Non so se iniziando a tirare prima sarei riuscito a terminare l’allenamento che mi ero prefissato. Sto preparando la 12x1h del 15.02.04 e, sfruttando una tabella pizzolatiana, domenica avrei dovuto fare un 10km CL + 5km CM. C’era la Maratonina dei Turchi, che fare? L’intenzione era di effettuare un progressivo con 7km a 4’40” + 7km a 4’10” + 7km sotto i 4’. Mi sembrava un progetto fattibile (sulla carta). Rimaneva da superare un grosso (per me) ostacolo: la mia avversità ai cambiamenti di ritmo. Proviamo, mi sono detto, potrebbe essere un allenamento utile (e speriamo bene). Partenza, via! Ed il primo km, grazie alla partenza nelle retrovie, passa in 5’10. Poco male, ora ci regolarizziamo. E tra una tirata di belino e l’altra ci avviamo io, Michele e Wally sul ritmo dei 4’30” circa, superando e superando gente su gente (bella forza, partendo da dietro, ma la sensazione è bellissima!). Al 4°km circa raggiungiamo un gruppetto con Franz e, scambiando due chiacchiere veloci, gli spiego delle mie preoccupazioni di non riuscire poi a schiodarmi dal ritmo al quale parto. Gli dico pressappoco: “Sai, ho paura di non riuscire a schiodarmi da quest’andatura, dato che non ho cambio di ritmo, e di addormentarmi a 4’30” fino alla fine…”. Al chè lui mi guarda di traverso e risponde: “Pagliotz, la cosa che mi fa incazzare è che sono 500mt che vi sento arrivare alle mie spalle chiacchierandovela allegramente, ed al ritmo al quale tu credi di addormentarti, io sono agonizzante…”. Della serie: siamo anche io, Wally e Michele dei Paul Tergat di qualcun altro…J Michele perde contatto all’inizio del secondo giro, ma mi viene un brutto presentimento. Dei leggeri movimenti intestinali mi fanno credere di dover interrompere bruscamente la mia gara/allenamento. Forse, tra questi campi che conosco così bene, sarebbe bene mi fermassi ora che dovrei essere circa a 4’ piuttosto che cercare di resistere fino alla fine ma dovermi poi fermare mentre vado a 3’50”. E chi riparte, poi? Wally mi fa: “Ma guarda se io devo venire fino a qui per stare ad aspettare uno che si mette a cagare in mezzo ai campi!!”. Ma non ce la faccio più, e mi metto in un angolo a farle, per pulirmi con i guanti di cotone che mi ero messo all’inizio, ma che ormai m’impicciavano e basta. Credo di aver effettuato la sosta più veloce delle mia carriera. Riparto di slancio, facendo ripartire il crono giustamente stoppato, e vado a ripigliare Wally, che nel frattempo effettuava balzelli, corsa laterale e ginnastica lungo il percorso per aspettarmi… Dovevate vedere lo sguardo di quelli che gli stavano intorno J Risupero poi anche Michele, che credevo fosse più indietro, ma che approfittando della mia sosta mi aveva passato (“Ma dove hai tagliato?” gli chiedevo). L‘ultimo giro di 7km provavo il tutto per tutto. Cambio passo deciso al 14°km, e ritmo stabilizzato tipo velocità Warp di Star Trekiana memoria. Capitemi, io sotto i 3’50” costanti negli ultimi 7km di una Maratonina non ci sono MAI andato. Eppure ieri il più lento l’ho fatto in 3’49” ed il più veloce in 3’46”. Per qualche km mollo anche Wally, ma mi riesce a prendere a 500mt dalla fine (ma non ero io ad aver rallentato, era lui ad aver allungato). Credo alla fine di aver fatto uno dei più belli allenamenti della mia carriera podistica, e spero che alla fine mi possa rendere. Tagliamo quasi insieme il traguardo (lui due metri più avanti a me). Alla fine ero “un po’ stanchino”, e Wally, che viene da me dopo l’arrivo, ha anche il coraggio di dirmi “Grazie per avermi tirato”. Stavo quasi per svegliarmi dal sogno, ma avevo capito benissimo. Wally che ringrazia me??? Questo l’ORN di domenica: 21,097km con parziali di
E scusate se è poco… (si nota che sono un po’ soddisfatto?). Ragazzi, grazie e tutti. E’ anche merito di voi e delle vostra compagnia al ristorante in seguito se la mia giornata di domenica è stata quasi perfetta… Allegri! Pagliotz. PS: lunedì mattina, mentre facevo una decina di km lenti per sciogliere le gambe, sono ripassato nel punto in cui mi ero fermato per la sosta biologica. I guanti non c’erano più! (ma non ero tornato in quel punto per riprenderli e recuperarli, come qualcuno pensa, evidentemente nel frattempo l’ha fatto qualcun altro!!) |